giovedì 27 novembre 2014

Crema pasticcera metodo vulcanico

Ciao a tutte!
Che bello, oggi riesco a trovare il tempo per aggiornare il mio blogghino!!! Evviva!!!
Qui tutto nella norma!
Novembre e dicembre sono mesi ricchi di compleanni....il 6 Novembre la mia cucciolotta ha compiuto 1 ANNO!!! Mentre 4 giorni dopo il mionipotino ne ha compiuti 2 e domani, dopo varie proroghe causa allerte meteo, finalmente lo festeggiamo!
Quest'anno ho deciso di accantonare un po' la pasta di zucchero e di proporre torte millefoglie, un classico che fa sempre mooolto piacere!
Vi lascio quindi intanto la ricetta della crema pasticcera prodotta con il favoloso metodo vulcanico!

CREMA PASTICCERA CON METODO VULCANICO

Crema pasticcera 

- 500 ml di latte
- 3 tuorli d'uovo
- mezza bacca di vaniglia
- 190 gr di zucchero
- 50 gr di fecola

Mettere a scaldare il latte in un pentolino con la bacca di vaniglia e metà zucchero.

Sbattere con le fruste elettriche i tuorli con il restante zucchero, unire quindi la fecola e continuare a mescolare.

Quando il latte è sul punto di raggiungere il bollore, togliere la stecca di vaniglia e unire il composto montato, aspettare che riprenda il bollore e, appena iniziano a formarsi delle bolle come un'eruzione vulcanica, mescolare energicamente con una frusta finchè non inizia a rapprendersi.




Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare coperta da pellicola per alimenti che dovrà essere messa a contatto diretto con la crema onde evitare la formazione della crosticina.

Et voilà il risultato




venerdì 17 ottobre 2014

Gnocchi di semolino al forno

Buongiorno mie care-miei cari!
Qui sta di nuovo piovendo o forse non ha praticamente mai smesso...non se ne può più! Pare però per fortuna che danni nuovi non dovrebbero essercene...un incubo!
Non ho molto tempo perciò via dritti verso la ricetta!!!

GNOCCHI DI SEMOLINO AL FORNO



- 1 litro di latte
- 250 gr di farina di semola
- 2 tuorli
- sale
- 50 gr di burro
- 100 gr di formaggio grattugiato

Ho scaldato il latte con un po' di sale in un pentolino anti aderente, ho versato la semola e rimescolato con una frusta in modo che non si formassero grumi.
Lontano dal fuoco ho aggiunto i tuorli, metà burro e metà formaggio, rimescolando con un cucchiaio di legno.
Ho rimesso sul fuoco e fatto cuocere rimescolando per un paio di minuti fino a quando non si è formato un impasto liscio e omogeneo.
Su un foglio di carta da forno ho steso il composto in modo da formare un rettangolo spesso circa un centimetro.
Una volta raffreddato l'ho tagliato a rettangolini e li ho disposti in una pirofila da forno sovrapponendoli un po', ho messo sopra il burro avanzato a pezzetti ed il restante formaggio.
Infornato il tutto per 10 - 15 minuti in modalità grill.

Et voilà il risultato:





sabato 11 ottobre 2014

Genova sotto il fango

Stasera vi scrivo con l'amaro in bocca, con la tristezza nel cuore ed il terrore negli occhi.
A Genova, in una città mal governata, piena di problemi e menefreghismo, dove non c'è neanche la minima speranza che il futuro sia migliore, c'è stata l'ennesima alluvione.
Giovedì all'uscita dal lavoro c'era una pioggia torrenziale, nel piazzale dove ho aspettato l'autobus a Molassana i tombini non ricevevano neanche una goccia d'acqua perché saturi di foglie e sporcizia in generale. Sono corsa a prendere il mio bimbo all'asilo in zona Fereggiano e improvvisamente ha smesso di piovere. Il pomeriggio è trascorso tranquillo fino verso le 17 quando ha iniziato a piovere......alle 21.30 ho messo a letto i bimbi ed è scoppiato l'inferno.
Una pioggia monsonica che faceva paura a me, al maritino e a tutti coloro che abitano nel quartiere Staglieno a due passi dal Bisagno....un fiume sporchissimo, dove vi sono alberi giganteschi che sembrano querce, orti, detriti e rifiuti di ogni genere (un paio di settimane fa ho visto che c'era un divano a 3 posti...!). Un fiume abbandonato a se stesso e costretto a scorrere per buona parte del suo corso coperto da strutture di cemento (posteggi, giardini, aiuole....), il suo letto che dicono sia stato ristretto in un punto.... beh non stiamo parlando di un rigagnolo, ma di uno dei fiumi più importanti della città.
Certamente il clima è cambiato, sembra di vivere ai tropici, ma l'uomo
l'uomo in tutta questa catastrofe ha delle innumerevoli colpe.
Dalle finestre di casa mia per fortuna vedo tutto normale, come per incanto, ma nella via parallela c'è un disastro totale, la devastazione....a noi si è infangata la cantina (per fortuna vuota perché in via di ristrutturazione), ma c'è gente che ha perso tutto anche la casa (certo ci si domanda anche chi sia quel demente che ha dato certi permessi d'abitabilità,ma questo è un altro discorso) e addirittura una persona ha perso la vita.
Un grazie speciale a tutti i volontari che ho visto personalmente all' opera (spero che nessuno me ne voglia perché non sono stata d'aiuto a nessuno, ma sono due giorni che faccio la mamma a tempo pieno perché i nonni sono dall' altra parte della città e il maritino spala fango perciò i pupetti spettano a me) ma un  un grazie di cuore va a chi ha bloccato l'utilizzo dei soldi stanziati a seguito dell'alluvione del 2011 per le opere pubbliche per "cause burocratiche"! Ma che se ne vadano a spalare il fango loro e le loro cause burocratiche....vedi che a sporcarsi di bratta (fango) le cause si risolvono subito! Grazie che avete fatto risprofondare Genova nel terrore, nella distruzione, ve ne siamo tutti profondamente grati!
Mio figlio ha neanche 4 anni ed ha già visto 2 alluvioni...sconcertante!
FORZA GENOVA, ANCHE STAVOLTA NE USCIRAI (e per tanto resterà l'incubo ogni volta che inizia a piovere).
Un abbraccio
Scusate lo sfogo

mercoledì 8 ottobre 2014

sgombri al cartoccio

Buona serata!
Stasera post veloce perché sono stanca, devo mettere a nanna i bimbi e aiutare il maritino a riordinare la cucina!
Ecco cos'ho cucinato stasera ed è stato apprezzato da marito e figli (anche la topolina lo ha mangiato! ).

SGOMBRI AL CARTOCCIO

700 gr di sgombri puliti
3 patate grosse
1 peperone
Prezzemolo
Olio extravergine
Sale
Pepe

Ho arrostito i peperoni, li ho chiusi in un sacchetto da freezer per mezz'ora e li ho spellati e quindi ridotti a pezzetti.
Ho tagliato le patate a fette sottili e messe al centro di un grande foglio di carta da forno,irrorate d'olio, salate e pepate.
Ho lavato ed asciugato gli sgombri, poi li ho oleati, salati e posizionati sulle patate. Ho distribuito sopra il peperone ed il prezzemolo.
Chiuso a cartoccio ed infornato a 200 gradi per 20 minuti.

Et voilà il risultato







martedì 7 ottobre 2014

ciambella allo zafferano


Ciao blogghine!
Come state? Quanto tempo...quasi un anno....
Il tempo è volato...ho fatto tante cose, tutte positive e belle per fortuna, e ho trascurato il mio blogghino, come mi dispiace, ma ora sono pronta a rituffarmi in questa avventura, a rifugiarmi in questo mio piccolo e prezioso spazietto!
I bimbi crescono, il principe ha 3 anni e 10 mesi e la topolina ha 11 mesi....il maritino ha ripreso ad andare in bici facendo anche una gara a metà settembre....io sono rientrata al lavoro a metà giugno e mi sono iscritta in piscina, approfittando del principe che fa il corso di nuoto!
Bene mie care, aggiornarvi su tutto sarebbe impossibile, perciò...via con la ricetta!!!

CIAMBELLA ALLO ZAFFERANO

300 gr di farina
3 uova
150 gr di zucchero
1 bustina di lievito
1 bustina di zafferanop
1/2 bicchiere di olio extravergine
1/2 bicchiere di latte
Gocce di cioccolato
Frutta candita

Ho sbattuto le uova con lo zucchero utilizzando il Kitchenaid (oppure potete usare le fruste elettriche). Ho aggiunto l' olio ed il latte nel quale ho sciolto lo zafferano.
A parte ho mescolato la farina con il lievito ed ho unito le gocce di cioccolato e la frutta candita.
Ho unito quindi i due impasti ed ho versato tutto in uno stampo in silicone a forma di ciambella.
Ho infornato a 170 gradi per 40 minuti

Et voilà il risultato